Il Cenacolo di Leonardo: 10 curiosità che ti sorprenderanno

Negli ultimi mesi, ci siamo immerse nell’affascinante storia dell’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci. Attraverso il restauro in cui ci siamo impegnate, abbiamo scoperto una serie di dettagli affascinanti che vogliamo condividere con te. Ecco le 10 curiosità più interessanti che abbiamo raccolto.

1) Un’opera particolare: non solo un affresco
Contrariamente alla credenza diffusa, l’Ultima Cena non è un affresco. Si tratta piuttosto di un dipinto parietale realizzato con la tecnica della tempera grassa su intonaco. Questo metodo, seppur permettesse a Leonardo di modificare il lavoro durante la creazione, ha contribuito al rapido deterioramento dell’opera nel corso del tempo.

2) Deterioramento precoce: una crepa inaspettata
Il dipinto cominciò a deteriorarsi prima ancora di essere completato. Al termine del lavoro di Leonardo, era già visibile una piccola crepa sul lato sinistro, un segno premonitore del degrado futuro dell’opera.

3) Limiti all’accesso: la protezione dell’opera
A causa del rapido deterioramento, l’accesso all’Ultima Cena è attualmente limitato a 1300 visitatori al giorno. Tuttavia, grazie agli interventi di restauro ambientale finanziati da Eataly, questo limite potrebbe presto essere superato.

4) Popolarità e visitatori: una statistica interessante
Nel 2016, il Cenacolo è stato il 14esimo museo statale più visitato in Italia, con oltre 400.000 visitatori. Questo dato evidenzia l’attrazione duratura esercitata da quest’opera straordinaria.

5) Dimensioni imponenti: un’opera maestosa
Con le sue dimensioni di 9 metri di larghezza per 4 di altezza, l’Ultima Cena domina lo spazio in cui è situata, conferendo un’imponente presenza al refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.

6) Rappresentazione del Vangelo: dettagli significativi
L’opera raffigura un momento cruciale del Vangelo di Giovanni, in cui Gesù predice il tradimento da parte di uno dei suoi discepoli. Le espressioni dei volti degli apostoli catturano le loro diverse reazioni di sorpresa, sgomento e dubbi.

7) Mistero della mano armata: interpretazioni contraddittorie
Una delle caratteristiche più discusse è la mano armata di coltello presente nel dipinto, a destra di Gesù. Sebbene in passato si pensasse appartenesse a Pietro, recenti ipotesi suggeriscono un’attribuzione originaria a Giuda.

8) Contesto storico: Il significato della cena
L’Ultima Cena era una celebrazione del Pesach, la Pasqua ebraica, e il menu rifletteva la tradizione giudaica. Questo contesto aggiunge profondità al significato dell’opera.

9) Commissione e realizzazione: il ruolo di Lodovico Il Moro
Fu Lodovico Il Moro a commissionare l’opera a Leonardo, durante il suo regno a Milano. Questo legame tra l’opera e la famiglia Sforza ne ha consolidato il significato simbolico nel contesto dell’epoca.

10) Dettagli nascosti: le lunette e le imprese degli sforza
Oltre alla scena principale, l’Ultima Cena è arricchita da cinque lunette che raffigurano imprese degli Sforza. Questi dettagli, spesso trascurati, aggiungono ulteriori strati di significato all’opera.

L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci continua a suscitare fascino e interesse, sia per la sua storia travagliata che per i suoi dettagli ricchi di significato. Attraverso il restauro e lo studio approfondito di questa opera, possiamo apprezzare ancora di più il genio di uno dei più grandi artisti della storia.

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