UN MAXI TAPPETO VOLANTE NELL’EX ATENEO DI BERGAMO PER LA FESTA DI SANT’ALESSANDRO

Tappetto Volante nell'ex ateneo di Bergamo

The Flyng Carpet: un grande arazzo formato da 200 gomitoli colorati intrecciati, collocato all’interno dell’ex Ateneo di BERGAMO.

Il tappeto volante è opera dei ragazzi dell’oratorio del Seminarino della Città Alta in collaborazione con l’artista GIULIO LOCATELLI insieme all’educatrice Chiara del Monte della Fondazione Barnareggi. The Flying Carpet è stato realizzato in occasione della festa di Sant’Alessandro e invita a una riflessione generale sul tema della fiducia, anche tramite l’affissione di alcuni manifesti elaborati con dei graphic designer e alla creazione di una scultura ideata dall’artista Camilla Marinoni.

 

Tappetto Volante nell'ex ateneo di Bergamo

Tappetto Volante nell’ex ateneo di Bergamo

Il curatore della mostra Giovanni Berrera riguardo l’iniziativa ha affermato: “Dopo lo stop del 2020, le installazioni seguono quella del 2019 realizzata da Fabrizio Dusi con le coperte isotermiche. Nei sette metri di tessuto alcune forme colorate, elaborate dai ragazzi, diventano rappresentazione simbolica dello sguardo personale e di quello dell’altro, che fa da specchio, racconta qualcosa di nuovo e genera fiducia in sé e negli altri. Lo snodo epocale che stiamo vivendo necessita di costruire un rinnovato patto tra le generazioni che possa valorizzare i più giovani nella costruzione di prospettive di futuro per loro, ma anche per la società nel suo insieme. Dare la parola ai ragazzi è quindi sempre più urgente per non rinchiudere il nostro mondo in una sorta di rassegnazione incapace di nuova generatività”

 

Il progetto rientra in ‘Art together now‘, promosso dai Dipartimenti Educativi della Fondazione Adriano Bernareggi, con il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione della Comunità Bergamasca.

Foto di Francesca Colombi e Giulio Locatelli

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